Scrum vs Kanban: qual è la differenza tra Kanban e Scrum? Quale metodo dovresti usare per il tuo prossimo progetto?

Scrum vs Kanban: due metodi Agile a confronto.

Kanban e Scrum sono due strumenti per l’implementazione della metodologia Agile. Ma quale dei due è il migliore? Quale usare per il tuo Team Agile? Possono essere utilizzati entrambi, e talvolta anche una combinazione di essi per produrre i migliori risultati per i nostri clienti.

All’interno di questo articolo troverai la definizione dei due metodi agile, la differenza tra Scrum e Kanban, pro e contro di ciascuno, il mix dei due metodi e anche suggerimenti su come utilizzarli per i tuoi progetti. ‍

Che cos’è Kanban?

Kanban nella sua forma più semplice è una modalità per gestire il lavoro bilanciando le richieste con le capacità. Questo sistema agile è nato nel lean manufacturing, originariamente sviluppato dalla Toyota negli anni ’40.

Esso è caratterizzato da:

  1. Alta flessibilità;
  2. Visione d’insieme data dal fatto che tutti i collaboratori sono al corrente dell’attuale avanzamento del progetto;
  3. Focus sulle consegne continue poiché il metodo scoraggia il multitasking e permette di terminare in modo più efficace ed efficiente ogni singolo task;
  4. Produttività aumentata, che è la conseguenza del punto precedente;
  5. I membri del team possono focalizzarsi su un numero ristretto di task e farli meglio;
  6. Time-frame ben definiti che permettono la drastica riduzione di tempo sprecato.

Scrum vs Kanban

La più grande differenza visiva tra Kanban e Scrum è la mancanza di sprint. In genere, le schede Kanban sono organizzate in colonne e il lavoro scorre da sinistra a destra. La colonna più a sinistra è in genere lavoro da svolgere e nella colonna più a destra è il lavoro che è stato completato. È importante precisare che non esiste un modo giusto o sbagliato per configurare una scheda Kanban. Questo dipende da una varietà di fattori come il tipo di lavoro da svolgere, le restrizioni imposte dal processo, l’inclusione delle epics.

Il metodo Kanban è conosciuto e usato soprattutto nello sviluppo di software, ma sta diventando sempre più popolare anche in altre aree dell’azienda come nel HR, Marketing, oppure nelle iniziative di leadership.

La metrica principale utilizzata in Kanban per determinare l’efficacia del processo è il cycle time

Misura direttamente il tempo impiegato dal team per eseguire un’attività. Un cycle time basso indica che il team sta lavorando in modo efficiente, mentre uno elevato indica che qualcosa sta bloccando il processo. Mantenere una media bassa dei cycle time consente di ridurre i tempi di consegna e di soddisfare i clienti.

Tuttavia, questa metrica non viene utilizzata da tutti. Ci sono anche altre metriche Kanban da utilizzare come la velocità effettiva (misura la quantità totale di lavoro consegnato in un determinato periodo di tempo). Un altro elemento chiave in Kanban è il Work In Progress (WIP), essenziale per migliorare l’efficienza del team.

Puoi scoprire di più sul framework Kanban in questo articolo: Kanban Agile, lo strumento per organizzare il tuo team

Che cos’è Scrum?

La definizione semplificata di Scrum è molto simile a quella di Kanban. Scrum, nella sua forma più semplice, è una modalità di gestione del lavoro ed utilizza un metodo iterativo e incrementale per ottimizzare la prevedibilità e il controllo del rischio. La differenza sta nel fatto che Scrum è basato su iterazioni timeboxed, chiamate comunemente sprint.

In genere, gli sprint sono di due settimane, ma possono durare fino a un mese. Ogni giorno, c’è un daily scrum che a volte è chiamato anche stand up meeting. Questa riunione giornaliera non dura più di 15 minuti ed è il momento di effettuare il check-up sui progressi dello sprint. 

Ogni stand up risponde a tre domande:

  1. Cosa hai fatto ieri?
  2. A cosa stai lavorando oggi?
  3. C’è qualcosa che impedisce i tuoi progressi?

Questo framework agile viene utilizzato in modo che il team del prodotto possa lavorare come gruppo per raggiungere un obiettivo che è prezioso per l’azienda. Il framework è anche ampiamente utilizzato e accettato nello sviluppo del prodotto perché, anziché pianificare tutti i requisiti in anticipo, vengono creati lungo il percorso. Ciò consente che le modifiche avvengano in modo molto più semplice e rapido, offrendo al team la possibilità di adattarsi a nuovi requisiti, cambiamenti nell’obiettivo e nuove tecnologie.

Inoltre, consente di misurare la velocità con cui un team di marketing può raggiungere un determinato sprint. Questo permette di effettuare proiezioni accurate in merito al progetto a cui si sta lavorando.

Le caratteristiche peculiari di Scrum sono:

  1. Trasparenza;
  2. Aumento della credibilità verso i clienti grazie all’elevato numero di iterazioni e degli incontri con la committenza;
  3. Prodotto di alta qualità grazie alla strutturazione del suo sviluppo in diverse fasi e massima attenzione al dettaglio in ognuna di esse;
  4. Prodotto ad alta stabilità in quanto ogni ciclo di produzione ci permette di consegnare una parte completamente funzionante di software;
  5. Ritmo di lavoro coordinato tra i membri del team che sono costretti ad interfacciarsi di continuo e collaborare per portare avanti il lavoro;
  6. Dà la possibilità al cliente di cambiare le priorità e i requisiti del prodotto in quanto il team è caratterizzato da un alto grado di flessibilità tra un’iterazione e l’altra.

In questo articolo, ci concentreremo solo sulla definizione di base in modo da poter continuare a confrontare i due strumenti, però puoi approfondire l’argomento qui: Metodologia Scrum e Agile Marketing 

Scrum vs Kanban: pro e contro di Kanban e Scrum

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Kanban – pro e contro

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Scrum – Pro e Contro

Mix di più metodi

Scrum e Kanban sono entrambi framework fattibili e di successo da utilizzare in azienda, perciò, non devi mai aver paura di andare oltre gli  “standard”. È per questo che li chiamiamo framework, perché sono intrinsecamente flessibili.

Il bello di Agile è che è stato creato per servire il singolo team e non è necessariamente visto come “taglia unica” quando si tratta del framework utilizzato come metodo di implementazione. Raramente ti imbatterai in un’azienda o in un progetto che è stato sviluppato all’interno di un singolo silos di Scrum o Kanban: oggi non è poi così comune.

È importante utilizzare un framework che funzioni meglio per il tuo team e i tuoi obiettivi di progetto. Quando inizi a lavorare su un progetto implementando un metodo, potresti scoprire che è necessario usare anche componenti di altri framework lungo il percorso.

Esempio

Se prima decidi di lavorare su un progetto con il metodo Kanban, ma desideri anche implementare uno standup giornaliero (o riunioni “Scrum”) per garantire l’allineamento all’interno di tutto il team, dovresti sentirti sicuro di questa decisione.

Esistono approcci documentati per le sovrapposizioni di Scrum e Kanban (come Scrumban e Kanplan), devi solo assicurarti che qualunque metodo tu scelga di adottare, non limiti te stesso o il tuo team, solo perché vuoi seguire una struttura.

Scrum e Kanban: puoi utilizzarli entrambi

Possono essere utilizzati tutti e due i metodi, oppure mixare componenti di entrambi, per creare un metodo che abbia più senso per la tua organizzazione. Importante è determinare qual è il metodo migliore per produrre i migliori risultati.

Scrum ci consente di pianificare il lavoro in modo più efficace e fornire risultati più rapidi

Uno dei motivi principali per cui Scrum ci consente di pianificare il lavoro in modo più efficace è che solitamente i progetti sono incentrati su un team per una durata compresa tra tre mesi e oltre un anno. Dato che le squadre rimangono sostanzialmente le stesse per tutte le attività, consente di calcolare la loro velocità entro i primi due o tre sprint. Questo è un modo di misurare la quantità di lavoro che possiamo fare all’interno di ogni sprint, e quindi ci consente di pianificare il lavoro rimanente e stimare il tempo necessario per il completamento.

Detto questo, è importante sottolineare che a volte ogni team di marketing può funzionare in modo leggermente diverso, a seconda delle esigenze del cliente, del progetto e delle persone che lavorano per la soluzione.

Ogni volta che intraprendi il viaggio verso la creazione di un nuovo progetto, è davvero importante capire che la flessibilità è la chiave non solo per il suo successo a livello complessivo in fase di realizzazione, ma anche per i singoli membri del team che lavorano verso un obiettivo comune. 

Quali tool usare per ogni metodo e perché?

Asana non è molto adatto per Scrum, ma funziona benissimo per i progetti gestiti con Kanban

Jira è il re per entrambi i progetti Scrum e Kanban. È il più utilizzato tra i principali software in tutto il mondo e permette di gestire praticamente qualsiasi tipo di progetto.

Ora è un nuovo attore nel regno dei software per la gestione dei progetti è il suo grande vantaggio è sua flessibilità:  è impostato per gestire i progetti all’interno delle schede Kanban, ma consente ai team con preferenze o obiettivi diversi di eseguire i propri progetti senza restrizioni o prescrizioni.

Trello è un software per il project management in stile Kanban. Le bacheche, le liste e le schede di Trello ti consentono di organizzare e stabilire la priorità dei tuoi progetti in modo veloce, flessibile e trasparente.

Siamo alla fine di questo articolo su Scrum vs Kanban e il nostro suggerimento è questo: che usiate Scrum o Kanban, importante è non avere mai paura di essere flessibili indipendentemente dal metodo di base che abbiate scelto, per consentire al team di crescere e fornire il miglior risultato possibile.

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Responses

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  1. Da neofita e leggendo l’articolo, mi viene da pensare che:
    KANBAN: per gestire le attività recursive (es. manutenzione) e progetti piccoli
    SCRUM AGILE: per gestire progetti complessi e con un certo grado di incertezza.

    Che poi, diventando esperto di ambi due, si può arrivare ad utilizzare il primo all’interno del secondo (ma al rovescio?).

    Grazie mille ancora.

    1. Kanban funziona bene quando si sta sperimentando e non si ha la possibilità di racchiudere, entro un lasso di tempo, chiamato sprint, una serie di attività ma hai bisogno di lavorare a flusso continuo.
      Quello che accade tra la lunghissima lista di cose da fare, e il cliente che userà il tuo prodotto, è quello che distingue Scrum da Kanban.
      Ogni metodo ha le sue routine, rituali e definizione di ruoli.
      In entrambi c’è una persona che aiuta il Product Owner e il team di sviluppo a mantenere le buone abitudini. Nello Scrum questo ruolo è chiamato Scrum Master, in Kanban, se c’è (non sempre è presente), è chiamato Agile Coach.
      Entrambi i framework vengono definiti: Pull System perché le attività passano dal Backlog al delivery nel minor tempo possibile e aiutano il team ad individuare eventuali colli di bottiglia.

      Quale usare? dipende dal tuo team, dal suo livello di confidenza e maturità con l’Agile. Noi a volte mixiamo il tutto 🙂