Parliamo spesso di Team  e del ruolo dello Scrum Master.

Oggi vogliamo riflettere sul ruolo che lo Scrum Master ha all’interno di un Team e aiutarti a individuare le differenze con il Project Manager.

Lo Scrum Master è un membro di un team di sviluppo di un progetto.
Per noi che ci occupiamo di marketing, il progetto è, sostanzialmente, la gestione di campagne, strategia di dialogo con il cliente, gestione dei budget pubblicitari …

Il ruolo chiave dello Scrum Master è quello di aiutare a mantenere il team responsabile rispetto agli impegni presi, trasparente con se stesso e con gli stakeholder. Ma anche di rimuovere eventuali ostacoli che potrebbero alterare la produttività e il ritmo di lavoro.

Dal momento che lo Scrum Master aiuta il team a rimanere concentrato sulle attività da compiere e allineato sui flussi di lavoro propri di Scrum, il suo ruolo è di insegnare e motivare, non di imporre.

Uno Scrum Master è tale quando, come qualsiasi altro vero leader, dà l’esempio al team ed è sia capace di spronare che di aiutare senza creare conflitti. Anzi, deve proprio fare il contrario.

Accade spesso che il ruolo di Scrum Master venga confuso con altri ruoli organizzativi, fra cui quello di Project Manager.

E ve lo vogliamo descrivere meglio proprio perché nei mesi scorsi un’azienda ci ha chiamati perché ha necessità di fare chiarezza su questo aspetto e aiutare i Project Manager ad uscire dall’empasse di sentirsi carichi di responsabilità e attività che non riescono a portare a termine.

Le differenze fra Scrum Master e Project Manager

Siamo stati subito chiari evidenziando che lo Scrum Master si differenzia dal Project Manager sotto molti aspetti di rilievo.

  • – La prima chiara differenza è che lo Scrum Master è un ruolo Agile, mentre il Project Manager è un ruolo tipico del Project Management tradizionale (“a cascata” o  waterfall).
  • – Se da un lato è vero che entrambe le figure hanno la responsabilità di mantenere i propri team per così dire “sul pezzo”, il Project Manager è anche a capo  dell’intero progetto e prende decisioni più ampie rispetto allo Scrum Master che lavora all’interno del team.
  • – Il Project Manager, risponde direttamente al “business” del rispetto delle tempistiche di progetto, costi, deviazioni necessarie rispetto alle richieste iniziali e, quindi, del suo successo complessivo.

Perché lo Scrum Master non è un Project Manager e viceversa

Anche se i ruoli di Scrum Master e di Project Manager sono molto diversi, è abbastanza comune per i team che cercano di spostarsi dal tradizionale metodo di lavoro a quello Agile dare per scontato che un Project Manager sarà la scelta naturale per ricoprire il ruolo di Scrum Master.

Tuttavia, la figura professionale del Project Manager può incontrare grandi difficoltà a passare a processi Agili, a causa delle diverse modalità di funzionamento dei due tipi di modelli di lavoro, tradizionale e Agile.

Essere catapultato in un ambiente come quello Agile – in cui i cambiamenti possono emergere quotidianamente e sono comunque i benvenuti – può essere un’esperienza  forte per un Project Manager, che proviene da un mondo a struttura rigida, spesso all’interno di una azienda Enterprise, di cui egli ha – almeno in linea teorica – il pieno controllo.

In definitiva, possiamo dire che il termine ‘Scrum Master‘ non è in alcun modo il sinonimo di Project Manager, come di nessun altro ruolo.


Questa figura svolge una funzione propria e specifica. Per questo è importante per chi intenda esercitare questo ruolo acquisire una formazione ‘ad hoc’, a prescindere dalla preparazione, dalle competenze e dalle certificazioni – pur indubbiamente più che utili anche in ambiente Agile – conseguite nell’ambito del Project Management tradizionale.

Come organizzare al meglio un’agenzia di comunicazione?

L’agenzia digitale é un contesto in cui si sviluppano progetti particolarmente complessi che sono gestiti da un project manager e realizzati  da un team di persone con competenze multidisciplinari e commissionati da clienti che richiedono costante trasparenza, efficienza e implementazione.

È proprio per la natura dei progetti che si sviluppano e per la modalità di esecuzione che l’approccio AGILE (in particolare il modello SCRUM) ne facilitano l’allineamento interno di produzione, l’allineamento esterno con il cliente e la riuscita finale con molti vantaggi.

Per l’azienda:

  • – velocità di esecuzione;
  • – minore dispersione delle risorse;
  • – migliore relazione con i clienti;
  • – migliore soddisfazione finale dei clienti.

Per il team:

  • – responsabilizzazione;
  • – visibilità dell’efficacia del lavoro svolto;
  • – conseguente empowerment.

Per il management:

  • – allineamento più semplice con il business;
  • – pianificazione e monitoraggio più efficienti;
  • – risoluzione immediata di eventuali problemi;
  • – chiara panoramica dello stato complessivo del progetto;
  • – opportunità di correggerne ed ottimizzare le linee strategiche.

Per tutti questi motivi e per i principi alla base della filosofia AGILE che valorizzano le persone, le interazioni, la collaborazione e il cambiamento, applichiamo questa metodologia al nostro sistema aziendale nell’approccio ad ogni singolo progetto che ci commissionano i nostri clienti facendo lavorare insieme Scrum Master e Project Manager.

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