Agile Marketing, istruzioni per l’uso

L’Agile Marketing mi accompagna dal 2016, dove per la prima volta ne parlai come speaker  all’ #ABD16 a Venezia.

Il 10 Novembre sono stata ospite alla Fondazione Bruno Kessler di Trento a parlare di Agile Marketing.

Ancora prima di spiegarti di cosa si tratta voglio dirti che ti accorgi di avere un approccio Agile, in generale, quando:

  • sei un attento osservatore del mercato
  • ti muovi in fretta perché percepisci che la direzione da prendere è cambiata
  • nel tuo vocabolario le parole: gruppo, condivisione e aiuto sono naturali e quotidiane

Si parte da questi valori:

  • Rispondere ai cambiamenti invece che seguire pianificazioni rigide e sul lungo periodo
  • Eseguire dei test di mercato e test di prodotto con frequenza regolare piuttosto che attendere di avere tutto pronto
  • Coinvolgere colleghi e fornitori in assoluta trasparenza piuttosto che affidarsi a comunicazioni rigide e ufficiali
  • Uscire dal proprio schema e lasciarsi coinvolgere dal mercato e dai clienti piuttosto che affidarsi a ricerche di mercato rigide

Per poi utilizzare un metodo di lavoro che, di fatto, è un mindset.

Cos’è Agile Marketing?

Agile Marketing è un metodo, che  applico, in modo più o meno ampio, in tutte le organizzazioni in cui lavoro.

Lo applico anche a me stessa, perché se non ci credi e non lo usi, non lo puoi vendere.  😉

La premessa fondamentale dell’Agile Marketing è “concentrarsi sull’esperienza del cliente, sviluppare ipotesi e proposte su di essa e testarle regolarmente”. 

Con la tecnologia che guida cambiamenti così rapidi, i team di marketing oggi devono essere pronti a entrare in azione o cambiare rotta al volo.

La pianificazione è importante, ma è più importante ancora essere pronti a modificare i propri piani”.

(Cit. Shubu Mitra, Director of Connection Planning Effectiveness and Productivity di Coca-Cola)

E Coca-Cola di passi ne ha fatti, ricordi cosa ho detto in merito al suo marketing manager sostituito con un Growth Hacker?

Ma in pratica?

Segui iterativamente questi passi:

  • Elenca le tue attività e mettile in ordine di priorità per raggiungere un obiettivo di marketing coinvolgendo fin da subito tutto il team di lavoro;
  • Sceglile in modo che possano essere eseguite tutte in un periodo definito di tempo (lo sprint);
  • Dai tempo al team di lavorare e metti sul mercato, a fine lavori, quello che hai progettato misurandone efficacia e facendo dei veri e propri test di prodotto/servizio;
  • Ricomincia da capo e fai tesoro di quello che hai imparato.

Vuoi capire meglio?  Scrivimi: workshop@agilemarketingitalia.com e dai un’occhiata all’Agile Marketing Manifesto.

Ringraziamenti:

Cinzia PellegrinoFulvio Medeot mi hanno messo di fianco ad altri guru dell’Agile come Andrea Provaglio, Gaetano Mazzanti e Marco Trincardi e li ringrazio perché hanno creduto in me offrendomi questa opportunità.

E se passate da Trento, andate a vedere la fucina di idee e innovazione della FBK.

Leggi anche: Differenza tra lavoro agile e Agile Marketing

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Il marketing che vuole:
– Rimanere pertinente e in linea con le aspettative dei clienti.
– Raggiungere la velocità e la flessibilità necessarie per adattarsi con successo ai cambiamenti del mercato
– Razionalizzare i processi al fine di ridurre gli sprechi e i rischi
– Creare una cultura di miglioramento continuo all’interno dell’organizzazione.
– Migliorare la comunicazione di squadra e un maggiore coinvolgimento delle parti interessate.
– Creare e utilizzare i cicli di feedback dei clienti per incoraggiare un approccio adattivo e iterativo al marketing.
– Incoraggiare il processo decisionale collettivo e promuovere la creazione di team  efficaci, collaborativi

Non ha altra scelta: deve imparare a lavorare per iterazioni successive e a inserire la cultura della leadership a servizio del team.

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